Le imprese associate all'Unione degli Industriali della Provincia di Varese hanno la possibilità di acquistare le mascherine per il proprio personale nel seguente modo:

Offerte di dispositivi di protezione individuale (DPI) e mascherine chirurgiche

Consulta il sito di Confindustria
Mascherine e DPI: i nuovi prezzi delle convenzioni di Confindustria
Approfondisci l’accordo Piccola Industria Confindustria e Commissario Straordinario
Fazzini Home: mascherine chirurgiche autorizzate dall’Istituto Superiore della Sanità
TSG Tintoria: mascherine con autorizzazione dell’Istituto Superiore Sanità

Il protocollo di regolamentazione

Il protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro (23 aprile 2020) al paragrafo 6 prevede indicazioni sull’adozione di dispositivi di protezione individuale. In particolare, specifica:

“qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc…) conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Nella declinazione delle misure del Protocollo all’interno dei luoghi di lavoro sulla base del complesso dei rischi valutati e, a partire dalla mappatura delle diverse attività dell’azienda, si adotteranno i DPI idonei.

È previsto, per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni, l’utilizzo di una mascherina chirurgica, come del resto normato dal DL n. 9 (art. 34) in combinato con il DL n. 18 (art 16 c. 1).”

Mascherine autorizzate

Le mascherine che possono essere commercializzate sono quelle dotate di marchio CE valido, oppure (limitatamente al periodo dell’emergenza sanitaria) quelle che, in assenza di marchio CE, sono state sottoposte alla procedura autorizzativa in deroga da parte delle istituzioni competenti, in particolare:

  • per le mascherine chirurgiche (dispositivi medici), il produttore/importatore deve ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione dall’Istituto Superiore di Sanità;
  • per i dispositivi di protezione individuale, ovvero le semimaschere filtranti conformi alla norma UNI EN 149:2009 (FFP1-FFP2-FFP3) e le semimaschere e quarti di maschera conformi alla norma UNI EN 140:2000, il produttore/importatore deve ottenere l’autorizzazione alla commercializzazione dall’INAIL.

MASCHERINE CHIRURGICHE: SCARICA L’ELENCO DELLE AUTORIZZAZIONI IN DEROGA RILASCIATE DALL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’: la lista è aggiornata di solito su base giornaliera.

DPI: SCARICA LA LISTA DEI DISPOSITIVI VALIDATI IN DEROGA DALL’INAIL: l’elenco è aggiornato periodicamente.

MASCHERINE IMPORTATE, i consigli di ACCREDIA, Ente Italiano di Accreditamento, su come riconoscere un certificato valido.

Sui DPI, consulta anche le indicazioni della European Safety Federation, l’associazione di produttori, importatori e distributori di Dispositivi di Protezione Individuale in Europa, che ha dedicato uno speciale con indicazioni ed esempi puntuali sui certificati non idonei (in particolare per mascherine FFP2 e FFP3).

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Sulle mascherine chirurgiche consulta le indicazioni di Confindustria Dispositivi Medici sugli elementi della documentazione da verificare

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Consulta anche la Guida allo sdoganamento delle mascherine a cura dell’Agenzia delle Dogane con alcune informazioni su come riconoscere un marchio CE valido

Il quadro normativo

Approfondisci il protocollo anti Covid-19 negli ambienti di lavoro
Approfondisci la Guida per lo sdoganamento all’import dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Scarica il DL “Cura Italia”
Scarica la Circolare interpretativa del Ministero della Salute
Scarica la Normativa acquisto Protezione Civile 
Scarica gli indirizzi ed il quadro normativo di Regione Lombardia (21.03)