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Estonia: l'indipendenza porta sviluppo

Si apre con un excursus sull'Estonia, una delle tre Repubbliche baltiche, l'ultima puntata dedicata da Varesefocus ai dieci nuovi Paesi che il prossimo I maggio entreranno a far parte dell'Unione Europea.

L'Estonia, 7 volte più piccola dell'Italia e 38 volte meno popolosa, fa parte insieme a Lettonia e Lituania delle Repubbliche baltiche. Come gli altri due Paesi, è diventata indipendente dall'Unione Sovietica solo negli anni '90 ed ha conseguentemente dovuto scontare problemi legati all'introduzione di un nuovo ordinamento e alla necessità di compensare la forte dipendenza economica dall'area sovietica.
Dal punto di vista politico, le elezioni del marzo scorso hanno evidenziato una situazione particolare: nessun partito ha avuto la maggioranza. E stato dunque raggiunto un accordo di coalizione, grazie al quale il neo premier Juhan Parts, leader di Res Publika, guida il Governo insieme al Partito delle Riforme.
L'Estonia ha sicuramente sviluppato una delle più avanzate economie tra i Paesi in transizione. Tre fattori hanno giocato a suo vantaggio, nonostante la difficoltà degli anni '90: il rapido sviluppo, il sistema di tassazione liberale e la posizione geografica favorevole. Va sottolineata una certa rapidità nell'attuazione delle riforme necessarie alla transizione verso l'economia di mercato e, attualmente, nel recepimento delle direttive europee. L'Estonia ha, infatti, già realizzato una drastica riduzione del controllo statale sull'economia, consentendo l'affermazione di un sistema imprenditoriale efficiente e diffuso.
Le prospettive di crescita sono buone: nonostante un rallentamento del PIL registrato nel 2003, una solida ripresa è attesa già nel 2004, che dovrebbe spingere l'incremento del PIL fino al 6%.
Agricoltura
Il settore agricolo rappresenta soltanto il 6% del PIL nazionale, questo anche a causa di un territorio per lo più paludoso che si alterna a zone ricoperte da foreste e pianure coltivate. Notevole è la produzione di legname, che è esportato in misura crescente.
Industria
L'industria manifatturiera della gomma, del legno, metallurgica, tessile, di equipaggiamenti per i trasporti e delle telecomunicazioni realizza il 29% del reddito nazionale.
Il sistema produttivo ha attraversato una fase difficile in seguito all'ottenimento dell'indipendenza: tra le cause principali, la scarsità delle risorse energetiche e l'aumento del loro costo, la perdita del principale mercato di esportazione e il crollo della domanda interna.
Se nel 1991 l'industria produceva il 37% del PIL, nella seconda metà degli anni '90 tale valore è sceso intorno al 13%. In particolare, il crollo ha toccato l'industria chimica e delle costruzioni e il settore della lavorazione della carta. Successivamente la crisi della Russia del '98 ha colpito anche l'Estonia, così come le altre Repubbliche baltiche.
A partire dalla fine del 2000, invece, vi è stato un disgelo nei rapporti con la Russia, a beneficio dei commerci della regione: l'industria estone ha segnato finalmente una ripresa, registrando una percentuale di partecipazione alla formazione del PIL intorno al 23% circa.
I principali partner commerciali sono Finlandia, Svezia, Russia, Lettonia, Germania, USA. L'interscambio commerciale dell'Italia con l'Estonia è ancora piuttosto modesto.
Terziario
Il settore predominante dell'economia estone è il terziario che contribuisce al PIL per il 66%. In particolare una marcata tendenza alla crescita si registra nel settore dei servizi e delle infrastrutture.
Infrastrutture
Il Governo ha posto tra le sue priorità lo sviluppo delle infrastrutture e dei trasporti, nonostrante i budget previsti siano ancora inadeguati.
Il sistema stradale è abbastanza buono e l'Estonia vanta un efficiente servizio di autobus e treni.
Investimenti
Essendo uno dei mercati in più rapida espansione del Vecchio Continente l'Estonia è diventata leader per quanto riguarda l'Europa Centro-orientale nell'attrarre gli investimenti dall'estero.
Relazioni internazionali
Dal 1991 il duplice obiettivo su cui si è concentrato il consenso delle maggiori forze politiche del Paese è stato l'ammissione nell'Unione Europea e nell'Alleanza Atlantica. Per quanto riguarda quest'ultima, l'ingresso ufficiale è previsto per il maggio 2004.
Fiere
In merito al sistema fieristico locale, le principali fiere si tengono esclusivamente a Tallin ed a Tartu.

Per informazioni relative alle manifestazioni fieristiche:

Superficie: 45.227 Kmq
Popolazione: 1.366.959 abitanti
Lingua: Estone
Religione: In prevalenza luterana
Capitale: Tallin
Forma di Governo: Repubblica
Unità Monetaria: Corona estone
Tasso di crescita: 5,6%
Pil: 6.732,4 milioni di euro
Pil pro capite: 4.940 euro
Tasso di disoccupazione: 10,3%
Inflazione: 3,6%
Debito/Pil: 4,8% (2001)
Deficit/Pil: 1,3%
Fonte Eurostat 2002

Da non perdere
Dalle mete artistiche a quelle balneari, l'Estonia ha un ricco patrimonio di attrazioni turistiche. Tallinn, la capitale, è uno dei porti più importanti del Baltico, le cui testimonianze storiche risalgono al 1154. Da visitare assolutamente è il centro medioevale, la favolosa Città Vecchia. Sulla costa baltica, invece, ci sono centinaia di chilometri di bianche spiagge, dove d'estate è possibile praticare sport acquatici. Le isole di Saaremaa ed Hiiumaa sono particolarmente incantevoli, l'una ricca di testimonianze storiche, l'altra con una vegetazione ancora incontaminata. La British Airways e la Air France collegano l'Italia all'Estonia con voli settimanali. La compagnia aerea di bandiera è la Estonian Air che collega le principali città nord europee alla capitale. E' possibile raggiungere l'Estonia anche in auto ed in moto. La via più agevole è quella di imboccare l'autostrada ad Innsbruck attraverso il Brennero. Da qui si raggiungere Berlino, dove finisce l'autostrada e si continua per Stettino, Danzica (Polonia), Kaliningrad (Russia), Siaulia (Lituania), Riga (Lettonia), Tallinn.
(in collaborazione con l'agenzia Le Marmotte di Varese)

Per informazioni:
ICE
Vene 2-4
EE-10123 Tallinn
Estonia
Tel. (00372) 6675147 - Fax.(00372) 6675148
ice.estonia@neti.ee
www.italtrade.com/eesti
Ambasciata d'Italia
Tallin
Vene Str.n.4 - 10123 Tallinn
Tel. (00372) 6276160
Fax 6311370
italemb@italembtallinn.ee

Le precedenti puntate:

02/19/2004

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