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La terra dell’ambra

Piccola ma importante, la Lettonia ha affrontato a testa alta la difficile sfida dell’indipendenza dall’ex Unione Sovietica raggiungendo, seppur con fatica, uno sviluppo economico di tutto rispetto.

Pur essendo un paese relativamente piccolo, la Lettonia, situata sulla costa orientale del mare Baltico, è piuttosto importante per la sua posizione che la rende un “ponte” naturale tra l’Europa occidentale ed Estonia, Lituania, Russia e Bielorussa.
Indipendente dal 1991, come le altre due repubbliche baltiche - Estonia e Lituania - in seguito alle elezioni politiche del 2002, la Lettonia, è retta da un Governo di centro destra guidato da Einaus Repse, già direttore della banca centrale e leader di Nuova Era. Nonostante, durante il periodo sovietico, fosse la repubblica più industrializzata della regione baltica, dopo la caduta del regime comunista, il paese si è trovato di fronte a notevoli difficoltà dovute al venir meno delle relazioni commerciali con i vecchi partner e ai conseguenti ritardi delle riforme e del processo di privatizzazione delle imprese statali, per non parlare della liberalizzazione dei prezzi, che ha portato una grave mancanza di liquidità per le imprese che negoziavano con l’ex Unione Sovietica.
Oggi i rapporti con le altre repubbliche baltiche sono buoni e stanno migliorando quelli con la Federazione Russa, attenta ai diritti della propria minoranza etnica in Lettonia; aumentano continuamente i rapporti commerciali con gli altri paesi della U.E.
Il PIL reale è in crescita e si è attestato intorno al 7,2% alla fine del 2003. Secondo le previsioni della Commissione europea, nel 2004 dovrebbe crescere del 5,2%.
Agricoltura
Il settore agricolo rappresenta soltanto il 5% del PIL. In particolare, si producono grano, barbabietole da zucchero, patate, verdura.
Industria
L’industria realizza, invece, il 26% del reddito nazionale. Piuttosto specializzate sono le imprese produttrici di automobili, autobus, furgoni e carrozze ferroviarie. Inoltre, si producono radio, elettrodomestici (in particolare lavatrici), prodotti tessili, elettronici e farmaceutici, fertilizzanti, legname, tessili e alimentari.
La Lettonia esporta principalmente legname, metalli e prodotti di metallo, oltre che prodotti tessili.
Terziario
Il settore predominante è senz’altro quello dei servizi che contribuisce al Pil per il 70%. Va detto che il processo di privatizzazione ha rappresentato un elemento di difficoltà ma anche di crescita: oggi la maggioranza delle aziende e delle banche è stata privatizzata.
Infrastrutture
Relativamente buono il sistema delle infrastrutture, anche se il principale strumento di collegamento sia urbano che extracittadino ed internazionale rimane il pullman. Vi è un servizio capillare che, accanto al sistema ferroviario, collega il paese con le altre repubbliche baltiche, la Russia, la Polonia, la Germania, i Paesi Bassi ed il Belgio. E’, inoltre, attivato un collegamento via mare con la Svezia, con traghetti diretti a Stoccolma tre volte la settimana. Per quanto riguarda i collegamenti aerei, non esistono delle compagnie che svolgono servizio di linea diretto con l’Italia.
Investimenti
Il miglioramento del panorama economico della Lettonia ha favorito l’afflusso di investimenti dall’estero, soprattutto nei settori dei servizi commerciali, del commercio e dell’intermediazione finanziaria. I principali investitori stranieri sono Svezia, Germania, Danimarca, Norvegia, Stati Uniti, Estonia e Russia. Nel 2003, secondo l’ICE, l’Italia ha migliorato notevolmente la propria posizione, passando dal 22° al 17° posto nella graduatoria degli investitori stranieri in Lettonia. A questo proposito, va sottolineata una buona strategia che ha promosso accordi sulla mutua promozione e protezione degli investimenti con 36 paesi, tra cui il nostro.
Relazioni internazionali
L'integrazione con l'Unione europea e con l'Alleanza atlantica sono le due priorità del governo. Il paese fa parte dell’ Organizzazione mondiale per il commercio dal 1999.
Fiere
Le principali fiere si tengono a Riga (International Exhib. Centre) e nel 2004 sono previsti circa una trentina di esposizioni dedicate ai vari settori economici. Da segnalare, il Salone Internazionale dell’Architettura, Edilizia, Casa e Giardino, che si tiene in primavera.

Superficie: 64.589 Kmq
Popolazione: 2.345.768 abitanti
Lingua: Lettone
Religione: Luterana, Cattolica
Capitale: Riga
Forma di Governo: Repubblica
Unità Monetaria: lat
Tasso di crescita: 6,1%
Pil: 8.733 milioni di euro
Pil pro capite: 3.720 euro
Tasso di disoccupazione: 12,3%
Inflazione: 1,9%
Debito/Pil: 16% (2001)
Deficit/Pil: -2,5%
Fonte Eurostat 2002

Per informazioni relative alle manifestazioni fieristiche:

Da non perdere
La capitale della Lettonia, Riga, è una città molto vivace, attraversata dal fiume Daugava. Nel quartiere storico di Vecriga (Riga Vecchia) ci sono parecchi edifici tedeschi centenari. Caratteristica è la salita alla Chiesa di San Peter da cui si gode di una splendida vista sul quartiere sottostante. Il Castello di Riga, che risale al 1330 e venne costruito come sede dell’Ordine dei Livoniani, è oggi la residenza del presidente della Repubblica.
Souvenir tipico di questo Paese e delle altre Repubbliche baltiche è la splendida ambra fossile del Mar Baltico. Riga è collegata con voli diretti a Berlino, Copenaghen, Francoforte, Ginevra, Amburgo, Helsinki, Kiev, Londra, Minsk, Monaco, Mosca, Parigi, Praga, Stoccolma, Tallinn, Vienna, Vilnius, Varsavia e Zurigo. Ci sono autobus diretti per Riga da Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Polonia, Svezia, Finlandia, Russia, Bielorussia, Estonia e Lituania. La linea ferroviaria Berlino-San Pietroburgo passa per Daugavpils, nella Lettonia sudorientale. Ci sono inoltre collegamenti ferroviari tra Riga e Mosca, San Pietroburgo e Minsk, mentre Daugavpils è collegata a Chernivtsi e traghetti diretti da Riga a Travemünde in Germania e Stoccolma in Svezia. L’aeroporto di Riga si trova a Jurmala, 14 km a ovest dal centro città.
(in collaborazione con l'agenzia Le Marmotte di Varese)

Per informazioni:
ICE
Italian Trade Commission
Government Agency:
Palasta Iela, 9 - LV 1050 Riga
Tel. (+371 7) 814471 - Fax (+371 2) 221407
riga.riga@ice.it
Ambasciata d'Italia:
Teatra Iela, 9 - LV 1050 Riga
Tel. (+371 2) 7216069 - Fax (+371 2) 7216084
ambitalia.riga@apollo.lv

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02/19/2004

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