Sono 10 le raccomandazioni per un’adozione etica ed efficace dell’intelligenza artificiale nella produzione industriale. A stilarle è il Report 2020 del World Manufacturing Forum che ha tracciato le dinamiche di sviluppo (anche post-Covid) dell’industria dei prossimi anni attraverso 16 eventi digitali seguiti da oltre 3.500 partecipanti in tutto il mondo.

Il Report, partendo da una analisi dello stato di adozione dell'Intelligenza Artificiale nel mondo, delinea le sue varie applicazioni nella catena del valore della produzione, indaga su come l'Intelligenza Artificiale stia trasformando la forza lavoro, spiega le sfide che la stessa deve affrontare in termini di etica e di policy da adottare. Tre i livelli di applicazione possibili dell’Intelligenza Artificiale nel Manifatturiero individuate dalla World Manufacturing Foundation: digital supply network, factory shop floor, machine tool.

Scarica il World Manufacturing Forum Report 2020

“L'intelligenza artificiale non è solo una tecnologia, ma fa sempre più parte della nostra vita quotidiana. La manifattura è un motore positivo per il benessere della società, perciò nell’edizione 2020 del WM Report ci siamo chiesti come l'intelligenza artificiale possa migliorare quel ruolo. La risposta, in questa fase storica, è che la comprensione del potenziale dell'Intelligenza Artificiale - le sue implicazioni per le organizzazioni e le sue applicazioni - sta diventando sempre più rilevante per molti cittadini, governi e aziende, anche in ottica di competitività”, spiega Marco Taisch, Scientific Chairman della World Manufacturing Foundation. 

“La WM Foundation sta rafforzando il proprio ruolo di riferimento nel manifatturiero globale attraverso iniziative che puntano a incrementare le relazioni e il confronto e a mettere a fattor comune le esperienze positive, valorizzando la sinergia tra industria, ricerca e politiche provenienti da ogni parte del mondo. Mai come dopo questa lunga e inaspettata fase emergenziale le esperienze di resilienza manifatturiera rappresentano una speranza per una più rapida ripartenza di tutta l’economia e l’industria”, dichiara il Presidente della World Manufacturing Foundation Alberto Ribolla (Past President dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e di Confindustria Lombardia).

Queste le 10 raccomandazioni del Report 2020 del WMF che hanno come obiettivo un’adozione di successo etica e affidabile dell’intelligenza artificiale nella produzione industriale:

  1. Alimentare dibattito pubblico per aumentare la comprensione e costruire la fiducia nei sistemi di IA;
  2. Gestire le aspettative dei produttori sulla capacità dell’IA;
  3. Implementare riflessioni etiche nell’intero ciclo di vita dell’IA;
  4. Garantire la qualità, privacy e disponibilità dei dati;
  5. Mettere gli esseri umani al centro degli ambienti di lavoro IA;
  6. Assicurare l’allineamento strategico dell’IA in tutta l’organizzazione;
  7. Sostenere le PMI manifatturiere nel loro percorso verso l’IA;
  8. Promuovere l’IA per supportare reti di fornitura resilienti;
  9. Educare e formare la forza lavoro attuale e futura per lavorare con l’IA;
  10. Implementare standard, politiche e regolamenti per guidare un’adozione sostenibile dell’IA.

Oltre al Report sull’Intelligenza Artificiale il World Manufacturing Forum ha portato avanti e presentato un intenso lavoro di ricerca ribattezzato Back to the future”. Si tratta di un white paper che illustra le vie per una possibile ripresa industriale oltre il Covid attraverso l’analisi di quattro driver di sviluppo: People, Policy, Preparedness, Productivity.

Scarica qui il Paper “Back to the Future: Manufacturing Beyond Covid-19”

Al lavoro hanno contribuito, con la cura di singoli capitoli di analisi, anche i ricercatori della LIUC – Università Cattaneo. Nello specifico i professori LIUC si sono concentrati sui temi:

Sempre per quanto riguarda il capitolo Preparedness si segnala il documento “Changing demand in a post-Covid world, how can manufacturers keep up?” (curato dal Direttore del Digital Innovation Hub Lombardia, Giuseppe Linati).

Per saperne di più 

vai al sito del World Manufacturing Forum