Avvicinare sempre di più le imprese tessili ad un modello economico circolare e sostenibile, tra sfide e risultati raggiunti da imprese che possono fare da best practice da condividere. E’ stato questo il filo conduttore della conferenza finale di ENTeR. Progetto europeo nato per promuovere e implementare l’economia circolare nei principali distretti industriali del tessile e abbigliamento a livello continentale e che vede come partner per l’Italia il Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento di Busto Arsizio e l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese. Gli altri Paesi coinvolti sono: Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia. 

Obiettivo del progetto: trasformare i rifiuti e gli scarti delle lavorazioni industriali tessili in materia prima seconda per altre imprese. Con la creazione di nuovi prodotti e nuovi business e il coinvolgimento, perché no, trasversale anche di altri settori manifatturieri.

Durante la Conferenza Finale del Progetto Enter dal titolo "The collaboration within the European Textile and Clothing Industry: what is changing, why and how" , organizzata in modalità webinar dall’Unione Industriali in collaborazione con Centrocot, i partner del progetto ENTeR e la Piattaforma Tessile Europea, sono state presentate alcune slides per favorire un confronto aperto e trasparente sul tema della circolarità.

Tra il materiale presentato durante il web meeting, un documento per spiegare come e perché nasce il Progetto Enter; diversi casi pilota di aziende tessili che hanno saputo trasformare uno scarto industriale in un nuovo prodotto nobile; un Action Plan per spiegare in maniera chiara e dettagliata gli obiettivi dell’iniziativa, i risultati raggiunti e le aspettative iniziali. Ma anche l’importanza di accompagnare la transizione dell'economia circolare tessile attraverso la ricerca dell'Unione europea e l'innovazione regionale.

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