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Il Consiglio dei Ministri ha approvato le nuove regole di contrasto e gestione dell’epidemia da Covid-19 sul territorio nazionale. 

È stato inoltre prorogato lo stato di emergenza fino al 30 aprile 2021.

Regole per gli spostamenti valide fino al 27 marzo 2021

In zona rossa non sono più consentiti gli spostamenti verso le abitazioni private, salvo che per motivi di salute, lavoro o necessità. È questo uno dei provvedimenti introdotti dal nuovo Decreto Legge firmato il 22 febbraio dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. 

Ulteriori misure stringenti, quindi, per contenere il diffondersi del Coronavirus, e che saranno valide fino al 27 marzo 2021. 

Su tutto il territorio nazionale è vietato spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvo per gli spostamenti motivati da esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità. Resta comunque sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Scarica qui l’autocertificazione.

Gli spostamenti verso abitazioni private abitate restano invece consentiti, tra le 5.00 e le 22.00, in zona gialla all’interno della stessa Regione e in zona arancione all’interno dello stesso Comune, fino a un massimo di due persone, che possono portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone conviventi disabili o non autosufficienti.

Nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi, purché entro i 30 chilometri dai confini.

Le regole valide per zona

Qualsiasi sia lo scenario (zona bianca, gialla, arancione o rossa) non sono previste restrizioni alle attività industriali. Esse dovranno svolgersi nel rispetto del Protocollo condiviso e sottoscritto dalle parti sociali il 24 aprile 2020.

Zona gialla

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18:00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati; resta sempre consentita la  ristorazione con consegna a domicilio sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto; per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.

Si svolgono regolarmente le attività commerciali al dettaglio. 

Sono sospesi i convegni, i congressi e gli altri eventi, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri.

Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differente.

Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto.

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso.

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi.

Zona arancione

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l'asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.

Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

Restano aperti i negozi al dettaglio. I centri commerciali restano chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Zona rossa

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22:00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

Fermo restando lo svolgimento in presenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria, dei servizi educativi per l’infanzia e del primo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, le attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza

È sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle Università.

È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

I colori delle regioni: la Lombardia è zona arancione 

Zona bianca: Sardegna;

Zona gialla: Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;   

Zona arancione: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria;

Zona rossa: Basilicata, Molise.

Per la Regione Lombardia fanno eccezione alcuni comuni classificati in Zona Rossa e in Zona Arancione Rafforzata, clicca qui per saperne di più.

Le regole per la Zona Bianca

Il Consiglio dei Ministri ha istituito una “Zona Bianca” nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. Rimane obbligatorio l’uso della mascherina e il distanziamento sociale. 

Per saperne di più

Scarica il Dpcm

Scarica gli allegati al Dpcm

Scarica l'Ordinanza del Ministero della Salute

Scarica il modello di autocertificazione per gli spostamenti

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