LA CARTA DEI VALORI ASSOCIATIVI
Parte Prima
LA CARTA DEI VALORI COME PERCORSO
1. Produrre valore attraverso i valori
Confindustria ritiene di darsi una Carta dei Valori perché è consapevole di essere cresciuta molto per numero e per tipologia di associati e di essere destinata a crescere ancora.
La crescita porta con se arricchimento e forza e richiede integrazione e compattezza.
Confindustria attraverso la Rappresentanza degli interessi, attraverso i Servizi e anche tramite l'identità collettiva che esprime, richiama implicitamente alcuni fondamentali valori condivisi che producono valore aggiunto associativo e che sono il motivo dello stare insieme. La Carta dei Valori di Confindustria ha molteplici obiettivi: serve ad esplicitare i valori condivisi;
è un documento che ha come riferimento il sistema confederale nel suo insieme;
intende affiancare Statuto e Codice Etico; mutua i valori dell'impresa e li declina all'interno di un sistema associativo complesso; sceglie tra i tanti valori possibili quelli che possono accompagnare l'associazione nel medio-lungo periodo più che nell'immediato; viene costruita attraverso un metodo di confronto condiviso e tale da far emergere la catena del valore dell'essere associati.
Come l'azienda mira a sviluppare una catena del valore aziendale, così l'associazionismo d'impresa può sviluppare una catena del valore associativo.
2. Affrontare l'allargamento delle componenti
3. Riconoscere la forza delle differenze
Dalla differenza delle imprese che si riconoscono nei valori comuni simboleggiati dall'aquila confederale proviene la forza di Confindustria, come ricchezza di sistema.
Tra le imprese esistono molte differenze. Non c'è solamente la diversità legata alla grande e alla piccola dimensione, alla collocazione al Nord o al Sud. E soprattutto ciò che avviene "dentro" il ciclo produttivo a differenziare le aziende:
la tipologia di prodotto: beni o servizi; beni durevoli, semidurevoli, strumentali; finali o intermedi; di marca o non di marca; il tipo di mercato: globale, nazionale, locale; la tecnologia adottata: alta tecnologia, media tecnologia, bassa tecnologia; l'organizzazione aziendale scelta: accentrata, decentrata, a rete;
la forma proprietaria: familiare o azionaria;
il radicamento territoriale: collocazione all'interno di un distretto oppure isolati.
Riconoscere e accettare le differenze è la forza alla base di Confindustria.
Ogni differenza, che non è contrapposizione, è infatti portatrice di un valore utile al sistema di impresa così come al sistema associativo ed è una risorsa per "fare sistema".
4. Promuovere costantemente l'integrazione
L'articolazione delle componenti associative, porta con se le tante possibili convergenze che disegnano un percorso evoluto d'integrazione.
Integrare mondi diversi, ma accomunati da un' "anima industriale" comune, rappresenta un processo costante e un valore da perseguire giorno per giorno.
All'interno delle imprese assistiamo alla crescita di quei fattori che tendono a ridurre le distanze, ad accentuare le interdipendenze e ad accomunare i concreti comportamenti d'impresa indipendentemente dal settore e dalla dimensione:
la progressiva esternalizzazione di parti della propria catena del valore;
la crescente integrazione della catena fornitore/cliente;
la diffusione dei sistemi di impresa a rete;
la crescente incorporazione nel prodotto di fattori immateriali;
la sempre maggiore interdipendenza tra imprese e sistema esterno;
la continua combinazione in tutte le imprese dell'economia di scala con l'economia di scopo.
Come le imprese si integrano per rafforzarsi nel mercato, anche il sistema associativo deve trovare forza nell'integrazione, nella ricerca di scopi comuni, nell'identità associativa.
5. Accompagnare gli interessi verso i valori
Parte Seconda
LA CARTA DEI VALORI COME PRODOTTO
1. I criteri di scelta
Costruire un insieme di valori comuni richiede di precisare qualità e livello dei medesimi, per non cadere nella banalità del generico da un lato o del troppo specifico dall'altro.
I valori considerati sono definibili come: ciò che viene condiviso dagli associati; ciò che determina le ragioni del loro "stare insieme"; ciò che legittima i comportamenti degli associati; ciò che orienta concretamente le scelte dell'Organizzazione;
ciò che consente il perseguimento degli scopi associativi; ciò che dà continuità all'Organizzazione.
L'insieme dei valori può essere definito come il nucleo dell'identità associativa.
La Carta fa riferimento a:
valori di tutto il sistema confederale e non di specifiche parti o componenti di esso;
valori di impresa e non dell'imprenditore, visto che il sistema confederale associa imprese;
valori "intermedi": né troppo generali né troppo specifici, atti a disegnare un Minimo Comune Denominatore Valoriale;
valori di scenario, in una prospettiva di 5-10 anni, poiché la processualità della costruzione della Carta dei Valori non può che essere attivata con riferimento a trend evolutivi di tipo medio-lungo; valori interni e valori esterni al sistema confederale.
2. Anima industriale e anima associativa
I valori sono stati suddivisi in due gruppi: quelli relativi all'Anima Industriale e quelli relativi all'Anima Associativa. la prima categoria comprende i valori tipici dell'azienda industriale, intesa nel senso originario del "produttore di beni", integrato dalle logiche attuali, sino all'imprenditore dei servizi di mercato.
Essa perciò unisce trasversalmente gli associati al sistema confederale, unificandoli di fatto, all'insegna dei processi evoluti di produzione, indipendentemente dal settore di appartenenza o dalle dimensioni d'impresa o dalla tipologia proprietaria.
La seconda categoria comprende i valori tipici dell'associazione d'imprese, intesa nel senso consolidato di soggetto collettivo, il quale offre Identità, Rappresentanza, Servizi, in tutte le forme più evolute e sofisticate.
I valori della prima categoria vengono assunti nella Carta dei Valori in quanto distintitivi dell'identità d'impresa, ma mutuati all'interno del sistema associativo.
I valori della seconda categoria vengono incorporati nella Carta dei Valori, in quanto distintivi dell'identità associativa (e, in quanto tali, si aggiungono ai precedenti).
Entrambe le tipologie dei valori entrano a formare la "catena del valore associativo" del sistema confederale.
3. Dieci valori per svilupparsi

| Approvato dall'Assemblea del Maggio 1999 |