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Ufficio Studi

Economia > Indagine congiunturale > IV trimestre 2003

Indagine congiunturale rapida. Dati consuntivi: ottobre - dicembre 2003. Dati previsionali: gennaio - marzo 2004.
Settori interessati: metalmeccanico; tessile-abbigliamento; chimico - farmaceutico; plastica-gomma.

I risultati dell’Indagine congiunturale del periodo ottobre - dicembre 2003, relativa ai settori metalmeccanico, tessile-abbigliamento, chimico e farmaceutico, gomma-plastica della provincia di Varese, rivelano una situazione in relativo miglioramento rispetto a quella registrata nella precedente indagine. Il miglioramento, che in parte si spiega con un rimbalzo tecnico rispetto al trimestre estivo risente dei segnali di rasserenamento della congiuntura a livello internazionale. E’ in recupero anche la situazione del portafoglio ordini, in particolare nella sua componente interna. Tuttavia peggiorano le aspettative a breve, segnale che ci sono ancora dubbi sulla tenuta del miglioramento.
Sotto il profilo competitivo si diffonde il disagio per il deprezzamento del dollaro, che sta alterando sensibilmente gli equilibri di mercato, così come si percepisce molto la concorrenza da parte dei paesi dell’Asia ed in particolare della Cina.

L’andamento del mercato del lavoro, valutato in termini di Cassa Integrazione Ordinaria, conferma un’intonazione congiunturale debole: sono state infatti 1.786.403 le ore autorizzate nel quarto trimestre. Nel 2003 la CIG è così arrivata a 5.600.564 ore autorizzate, pari al 15,7% in più rispetto al 2002.
Il monte ore raggiunto è il più elevato dell’ultimo quinquennio.

Nel corso del quarto trimestre lo scenario internazionale ha presentato numerosi segnali di miglioramento. La crescita si è diffusa, seppure con ritmi molto diversi tra le differenti aree mondiali: rapidissima in Asia orientale, rapida nelle Americhe, più lenta e molto frammentata in Europa.
In Italia e nel nostro territorio i segnali di miglioramento, pur presenti, si sono dimostrati discontinui.
In provincia di Varese i dati che emergono dall’Indagine congiunturale trimestrale lasciano intendere che si stia assistendo a continui rimbalzi per avvicinarsi all’asta della ripresa, ma non ancora al salto dell’ostacolo finale.
Infatti, seppure i dati relativi al quarto trimestre evidenzino un miglioramento in termini di produzione rispetto al trimestre precedente, cosa peraltro naturale rispetto al periodo estivo, manca ancora la sensazione di tenuta dello stesso.
Le dinamiche produttive ormai da alcuni trimestri hanno assunto un andamento erratico, che fa seguire a brevi aumenti congiunturali immediati riposizionamenti verso il basso. Sono principalmente due i fattori di incertezza che limitano la crescita: la pesante competizione esercitata dai concorrenti dell’Asia Orientale, denunciata in particolare dai produttori di beni di consumo ad elevata sensibilità di prezzo e l’eccezionale deprezzamento del dollaro. Il “minidollaro” altera sensibilmente i termini della competizione internazionale senza peraltro portare benefici ai prezzi delle materie che, complice la ripresa della domanda in America ed in Asia, rimangono elevati.

Così circa 1/3 del campione dichiara di aver migliorato la propria produzione elevando sensibilmente il saldo delle risposte rispetto al trimestre precedente. Tuttavia pochi (9% circa) confidano nel prolungarsi del miglioramento produttivo anche nel trimestre successivo. Anzi, in un orizzonte temporale più ampio, alla domanda esplicita se credono che si profili una ripresa il 40% circa risponde di no, il 30% sì, ma spostata verso la fine del 2004 e solo il 30% la ritiene possibile entro i prossimi sei mesi.

Nel breve periodo è tuttavia migliorata la consistenza del portafoglio ordini, in particolare nella sua componente interna.

Sotto il profilo dell’occupazione si è assistito ad un incremento nel ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni ordinaria sia nel trimestre, che in ragione d’anno. Il 2003 ha fatto segnare 5.600.564 ore autorizzate, la punta più elevata dell’ultimo quinquennio. L’elevato ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria (+15,7% rispetto all’anno precedente e forse qualcosa in più considerate le domande giacenti non ancora esaminate), ha permesso di salvaguardare i livelli occupazionali anche in presenza di una congiuntura debole come quella attraversata. I dati sull’andamento dell’occupazione - periodo gennaio-novembre 2003 sinora rilevati dal Servizio Politiche Attive del Lavoro della Provincia - danno una conferma della tenuta dell’occupazione, anzi il saldo progressivo che, però comprende i lavoratori interinali, lascerebbe intravedere una forte crescita della stessa a livello provinciale.
Quindi, pur con le dovute attenzioni, si può affermare che da noi, come in altri territori, la frenata produttiva del 2003 si è accompagnata ad una tenuta dell’occupazione.

I dati del commercio estero, che si limitano al periodo gennaio-settembre 2003, rimangono positivi anche se la dinamica di crescita delle esportazioni varesine ha subito nel terzo trimestre un ridimensionamento passando dal +6,8% del primo semestre al +4,8% dei primi nove mesi.
Gli andamenti commerciali differiscono molto all’interno dei vari settori. In generale i risultati migliori si sono registrati in alcuni comparti della meccanica - in particolare aeronautico e macchinari - mentre resta in sofferenza l’export del settore tessile-abbigliamento. Per quanto riguarda gli altri settori si registra un leggero miglioramento nella chimica-farmaceutica rispetto alla scorsa rilevazione e una tenuta sui livelli dello scorso anno nel gomma plastica .
Dal lato delle importazioni, che hanno raggiunto i 3.598 milioni di euro, si è registrata una riduzione (-3,6%) rispetto al periodo gennaio-settembre 2002.

Il saldo della bilancia commerciale della nostra provincia nei primi nove mesi del 2003 si è così collocato a +1.284 milioni di euro facendo segnare un balzo in avanti di circa il 38,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.


1. Il saldo corrisponde alla differenza tra la percentuale, ponderata, di imprese che hanno dichiarato aumenti e la percentuale di imprese che hanno evidenziato diminuzioni.
2. Previsioni produttive relative al trimestre successivo.


Consuntivo IV trimestre 2003
Produzione: La dinamica produttiva si è dimostrata in miglioramento rispetto al trimestre estivo. Aumenta sensibilmente il saldo di risposte tra coloro che hanno registrato aumenti nei livelli di produzione e coloro che li hanno visti peggiorare. La percezione è però che si tratti principalmente di un rimbalzo produttivo e non ancora di una stabile ripresa.
Portafoglio ordini: migliora la consistenza del portafoglio ordini grazie ad un recupero in particolare della sua componente interna.
Occupazione: stabile e contenuta la percentuale delle diminuzioni di occupazione nel campione.
Il livello di occupazione rimane stabile in poco meno dell’80% dei casi.
Condizione finanziaria: in miglioramento rispetto al trimestre precedente.

Previsioni I trimestre 2004
Aspettative produttive ed occupazionali: le aspettative produttive a breve sono in peggioramento. C’è ancora scarsa fiducia nella tenuta del miglioramento produttivo.

INDICATORI REALI
.
CASSA INTEGRAZIONE
.
IV 2002
III 2003
IV 2003
Cassa integrazione guadagni ordinaria
(ore autorizzate)
1.360.408
1.125.456
1.786.403
.
Fonte: INPS
KKK
.
IMPORT/EXPORT
.
gen.-set. 2002
gen.-set. 2003
Variazione %
Esportazioni
(milioni di Euro)
4.658
4.882
+ 4,8
Importazioni
(milioni di Euro)
3.733
3.598
- 3,6
Saldo commerciale
(milioni di Euro)
+ 925
+ 1.284
+ 38,8
.
Fonte: ISTAT

Andamenti settoriali
L’analisi per settore indica quanto di seguito sintetizzato:
Settore metalmeccanico. La produzione appare stabilizzata sui livelli del trimestre precedente. E’ stata esigua la percentuale di imprenditori che hanno sperimentato riduzioni della produzione. E’ migliorato il profilo del portafogli ordini. Tuttavia le previsioni a breve scontano una persistente prudenza e si innalza la quota di coloro che si attendono peggioramenti nei livelli produttivi.
Molto sentita la crescente concorrenza dei paesi asiatici, così come l’effetto negativo del deprezzamento del dollaro.
Settore tessile-abbigliamento. Nel quarto trimestre si è verificato un rimbalzo produttivo che però non trova conferma nelle aspettative per il trimestre successivo. Il settore pur mantenendo un saldo commerciale positivo ha visto contrarsi sensibilmente le esportazioni nei primi nove mesi dell’anno. Il portafoglio ordini, che nel settore è molto volatile, ha lievemente peggiorato la sua composizione rispetto al trimestre precedente e rimane particolarmente debole nella sua componente estera. Rimane molto pesante la pressione competitiva.
Settore chimico e farmaceutico. Nel quarto trimestre il profilo produttivo del settore è lievemente migliorato rispetto al trimestre precedente. E’ peggiorato invece il portafoglio ordini nella sua componente estera. Le aspettative per il primo trimestre 2004 rimangono stabili ed abbastanza positive.
Settore gomma-plastica. La produzione del quarto trimestre ha registrato un miglioramento rispetto al periodo di luglio-settembre. Senza variazioni di rilievo il portafoglio ordini e anche le aspettative per il primo trimestre del 2004 si mantengono stabili.


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PRESENTAZIONE

Stampato Domenica 31/08/2014 da www.univa.va.it


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