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Nasce
il portale web della scuola varesina
Da novembre
all'indirizzo Internet www.scuolava.it l'offerta formativa scolastica
della provincia.
L'obiettivo
è quello di rendere possibile, grazie ad un utilizzo delle più
avanzate tecnologie, quello scambio di informazioni e quella circolazione
di esperienze che possono aiutare a migliorare la scuola.
La creazione di un portale della scuola e della formazione in provincia
di Varese, operativo a novembre, è la vera novità per i
60.000 alunni del nostro territorio e per le famiglie con i figli in età
scolare.
Il computer, fino a poco tempo fa oggetto quasi sconosciuto, è
ormai entrato in classe: gli insegnanti lo spiegano e gli studenti imparano
ad usarlo, con un'attenzione particolare a conoscere il linguaggio di
Internet.
Del resto, i dati a livello nazionale emersi dall'indagine Sirmi (Società
di Ricerche di Mercato e Marketing Operativo) dicono che lo scenario è
in rapida evoluzione, sebbene ancora lontano dal potersi definire soddisfacente.
Nelle scuole superiori il numero dei pc installati è aumentato
del 32% in tre anni: da 158.000 circa a fine '96 a 208.000 circa a fine
'99.
In totale, al termine dello scorso anno, nelle scuole italiane, comprendendo
anche le università, erano installati oltre 430.000 computer. Mediamente,
nelle scuole inferiori e superiori è disponibile un personal ogni
23 studenti, con un parco medio di 26 macchine per scuola pubblica.
In generale, poi, la maggior parte dei pc vengono utilizzati per scopi
didattici (82,5% dei casi) e solo in minima parte per svolgere attività
amministrative.
Una comparazione con alcuni altri Paesi europei dimostra però che
l'Italia è ancora piuttosto indietro rispetto a realtà come
quella inglese (un pc ogni 13 studenti) e danese (un pc ogni 10 studenti).
Nella scuola italiana, comunque, è in significativo incremento
la presenza di Internet: sono il 61,2% gli istituti inferiori che hanno
un collegamento web, sebbene soltanto l'11,9% abbia un proprio sito, utilizzato
per lo più per la comunicazione di base tra l'istituto scolastico
e le famiglie.
E' in questo contesto che s'inserisce il progetto di un portale per la
scuola varesina, raggiungibile all'indirizzo Internet www.scuolava.it,
dove il navigatore potrà trovare un facile accesso ai siti di tutti
gli istituti presenti nella nostra provincia, preceduti da carte d'identità
chiare e omogenee.
Un luogo telematico nel quale ciascun istituto, possa inserire il proprio
"piano dell'offerta formativa (POF): cioè le linee educative,
i progetti didattici e le iniziative programmate o in corso di svolgimento.
Un portale dove gli studenti e le loro famiglie possano agevolmente avere
un panorama delle opportunità di educazione scolastica in provincia
di Varese, attraverso un modello che faciliti la comparazione e la scelta.
E come struttura che renda possibile un collegamento in rete attraverso
cui ciascun istituto possa conoscere in tempo reale che cosa fa l'altro,
così da giungere a un proficuo scambio d'informazioni.
Ecco perché la veste grafica, pur accattivante e vivace (esprimendo
quello spirito di novità che oggi caratterizza una scuola ormai
entrata nell'era dell'autonomia), deve necessariamente essere anche veloce
e il più possibile semplice, così che il portale possa essere
consultato anche da un'utenza non esperta di navigazione Internet.
La
realizzazione tecnica del portale è a cura dell'Unione degli Industriali
della Provincia di Varese, sulla base di un accordo con l'Ufficio Scolastico
Provinciale (ex Provveditorato).
I contenuti del portale, presentato alla stampa lo scorso 7 settembre
da Luigi Prevosti, Vicepresidente dell'Unione Industriali, sono organizzati
in due aree distinte. Una sezione informativa che tratta in modo chiaro
e divulgativo le riforme in corso: autonomia didattica, nuovo obbligo
scolastico, governo della scuola, politiche scolastiche a livello comunitario.
Lo scopo è di offrire una guida alla nuova situazione che si va
delineando.
La sezione di servizio rappresenta, invece, l'accesso guidato a tutte
le scuole della provincia (inizialmente si occupa solo di quelle del secondo
ciclo, per poi inserire eventualmente i cicli inferiori e le università).
L'aggiornamento dei dati resta a carico delle scuole, cui è offerta,
su richiesta, la consulenza soprattutto in merito ai modelli di comunicazione
più adatti allo strumento di Internet.
Ogni istituto, oltre a garantire un link al sito eventualmente già
esistente, deve rendersi disponibile a mantenere aggiornati alcuni dati
comparabili.
Questo traguardo dovrà essere raggiunto seguendo una linea guida
che prevede, accanto alle informazioni di base sulla struttura scolastica
(corsi avviati, piano dell'offerta formativa, ecc.), anche l'indicazione
delle iniziative di orientamento, il calendario degli stage, la descrizione
del collocamento degli allievi che abbiano terminato gli studi in quell'istituto
(placement), oltre alla situazione delle borse di studio e l'indicazione
delle attività extradidattiche offerte.
UNA
WEB SCUOLA A CITTIGLIO
La
classe 5 B della Scuola Elementare "Cittolini di Cittiglio
ha vinto l'edizione 1999/2000 del concorso nazionale "Webscuola.
Durante lo scorso anno scolastico, i ragazzi hanno elaborato on-line
vari progetti interdisciplinari. Un percorso virtuale che ha compreso
differenti argomenti in diverse tappe, fra cui una dedicata agli extraterrestri
e un'altra alla flora e alla fauna del fiume Danubio.
E' stata per loro un'occasione preziosa di familiarizzare con le nuove
tecnologie, tanto più che, come vincitori, hanno potuto trascorrere
due settimane di vacanza in un "language camp vicino a
Pavia all'insegna dello sport, della lingua inglese oltre che, naturalmente,
della navigazione su Internet. |
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